00 01/10/2006 17:37
Re: Re:

Scritto da: edantes 29/09/2006 0.43

Con il Suo messaggio dimostra di non avere nemmeno rispetto per chi su questo caso ci ha speso più tempo di quanto sicuramente ne ha speso Lei. Se mi vuole dare una spiegazione plausibile di quello che è successo, sono lieto di continuare la discussione, altrimenti si torna a Dallas. Ci segnali questi siti di ingegneria che sarebbero in grado di spiegare il crollo di due torri (a prova di aereo)nel giro di pochi minuti. Le do il tempo anche di trovare i resti dell'aereo che si è schiantato sul Pentagono. Aspetto!.

Marcello



Sig. Zaccone,
primo, il mio messaggio esprime la mia opione e credo di averlo fatto in modo civile. Non ho coinvolto nel mio giudizione i frequentatori del forum poiché so sinceramente mossi dalle loro passioni e interessi personali e non da interessi di bottega come avviene spesso negli organi di informazione. Secondo, non so come le faccia dedurre che io avrei dedicato meno tempo di chicchesia alla vicenda dell'Undici Settembre. Il fatto che qualcuno ha da dedicare molto tempo su un tema non gli dà titolo di attendibilità, vedi gli astrologi che impazzano in tv.
Terzo. Se si sente coivolto nella difesa complottista, l'onore della prova spetta a lei, ricordando che affermazioni eccezionali richiedono prove eccezionali.
E quarto e seguenti: chi le dice che in un impatto simile tra quel tipo di aereo e quel tipo di edificio dovrebbero rimanare residui significativi dell'aereomobile? Per affermare una cosa del genere si dovrebbe risalire a casistiche di incidenti analoghi. Per esempio, questa ricerca l'ho fatta,e lei?
Non mi soffermo sul fatto tragicamente umano della scomparsa dei passeggeri che occupavano l'areo, tra cui personaggi noti, ma è sempre un elemento importante da spiegare tra le cose eccezionali, come citato dai messaggi precedenti .
Sulle torri gemelle, da un complttosta mi aspetto un'analisi documentata che parta prima di tutto dalla differenza di concezione a livello strutturale tra le Twin Tower e altri tipologie di edifici verticali a Manhattan, un'analisi agli stati limite, e un'analisi della durabilità e dello stato di fatto sempre a livello strutturale. Tutto questo come premessa.
Stefano